tradizione cantieristica navale italiana

Arsenale Militare Messina

La storia

Origini storiche dello Stabilimento

Lo storico Arsenale Militare opera dal lontano 1860, quando il comune di Messina, con l’avvento delle navi in ferro con propulsione a vapore per la Marina Mercantile, affidò al Genio Civile la costruzione di un bacino di carenaggio in muratura.

Al termine della gestione privata, esercitata dal Consorzio cittadino, nel 1932 l’Arsenale passò definitivamente alle dipendenze dell’allora Regia Marina.

Dopo la seconda Guerra Mondiale il bacino assunse un ruolo strategico, ed emerse un’improrogabile necessità di estenderlo, considerando che la lunghezza di allora (104 metri) non era sufficiente per mettere a secco le Unità tipo Liberty, per le quali era necessario eseguire lo sfilamento degli alberi porta eliche.

Negli anni ’50 si diede inizio ai lavori di prolungamento e allargamento del bacino, opera che fu completata entro il 1954. Dagli anni ’60 fino alla fine degli anni ’90 vennero affidati all’Arsenale Militare della Marina i lavori di grande e piccola manutenzione su Dragamine, Pattugliatori, Cisterne, e lavori occasionali sulle Unità Navali in transito per poi ampliare nel 2001 l’offerta di servizi dalla qualità certificata anche al mercato civile, con il passaggio dell’Arsenale sotto la gestione di Agenzia Industrie Difesa.

Direttore dello Stabilimento

Capitano di Vascello VITO TARANTINI

Nato a Manfredonia (FG) nel 1966, si è arruolato in Marina come Ufficiale di Complemento nel gennaio del 1986. Dopo la frequenza in Accademia navale del Corso applicativo nel Corpo del Genio Navale nel 1989, ha proseguito il suo iter di impiego sulle Navi della Squadra Navale come addetto del servizio Macchine, Scafo ed Elettrico e successivamente come Direttore di Macchina e Capo Reparto Sistema Nave dell’Incrociatore VITTORIO VENETO.

Impiegato successivamente prima presso il Centro Addestramento Aeronavale di Taranto dove, nel 1996 ha ricoperto anche l’incarico di Liaison Team presso il Flag Officer Sea Training di Plymouth (UK) e presso il Reparto NAVI dello Stato Maggiore Marina di Roma. Il C.V. Vito Tarantini è specializzato in difesa CBRN, è stato Consulente Tecnico di Parte per conto dell’Amministrazione della Difesa ed è insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. E’ assegnato all’Agenzia industrie Difesa dove dal febbraio 2019, ricopre l’incarico di Direttore dell’Arsenale Militare di Messina.   

Arsenale Militare Messina - 1

Arsenale Militare Messina

Prodotti e servizi

alta settorialità dei servizi offerti

I servizi offerti dal personale AID, altamente qualificato, riguardano principalmente attività di revisione, collaudo, verifica e controllo, manutenzione per lavorazioni meccaniche, elettriche, elettroniche, di congegnatoria e carpenteria leggera e pesante.

La revisione di tipo generale riguarda natanti a vela (storici e moderni), Motori Termici di Propulsione (MM.TT.PP.) e Diesel Generatori (DD.AA.) targati Wartsila, GMT, Isotta Fraschini, Ruggerini, Officine Meccaniche (O.M.), Caterpillar, IVECO/AIFO;

Il servizio di revisione viene poi offerto per pompe e motopompe, salvagenti collettivi ed individuali, interruttori SACE, teleavviatori, quadri elettrici di potenza e di servizio, impianti elettrici di bordo di potenza (di servizio e di ausiliari) e per impianti di bordo, fanaleria e segnalamenti;

La fase di collaudo riguarda recipienti in pressione come bombole ad aria, bombole CO2 e bombole O2. Comprende inoltre bozzelli, ganci, bozze per catena, tiranti, strutture con estensimetri.

L’Arsenale esegue manutenzioni e collaudi su Argani e verricelli, effettua la sostituzione della tenuta degli assi tramite vulcanizzazione e realizza il riporto in metallo sulle portate ad assi portaelica fino a 12 metri.

Messina

manutenzioni

Il servizio di manutenzione comprende inoltre motori elettrici (monofase e trifase) con potenza massima di 120kVA e generatori elettrici di corrente continua e corrente alternata con potenza massima di 250kVA.

Oltre a questo, viene effettuata manutenzione, taratura e verifica della strumentazione, come termocoppie, termoresistenze, dinamo tachimetriche e alternatori tachimetrici fino a 3000rpm (elettronica collegata ai sistemi di controllo a propulsione).

Il servizio di manutenzione comprende inoltre motori elettrici (monofase e trifase) con potenza massima di 120kVA e generatori elettrici di corrente continua e corrente alternata con potenza massima di 250kVA.

Oltre a questo, viene effettuata manutenzione, taratura e verifica della strumentazione, come termocoppie, termoresistenze, dinamo tachimetriche e alternatori tachimetrici fino a 3000rpm (elettronica collegata ai sistemi di controllo a propulsione).

L’Arsenale esegue manutenzioni su Impianti oleodinamici e Depuratori olio e gasolio, sull’avviamento di compressori ad aria, circuiti di alta e bassa pressione, impianti di condizionamento, celle frigo e Pinne stabilizzatrici (esclusa la regolazione)

strutture

bacino di carenaggio in muratura

bacino galleggiante

lavorazioni

L’Arsenale Militare di Messina, opera anche lavorazioni in partnership con privati. Un esempio è rappresentato dalla consegna della Nave traghetto ENOTRIA.

La sosta di manutenzione, inizialmente prevista per 45 giorni, prevedeva importanti interventi sui propulsori rotanti tipo SCHOTTEL impiegati sul mezzo di proprietà della società BLUFERRIES. Il fattore rilevante è che le manutenzioni più significative della sosta, relative ai propulsori azimutali, sono state condotte interamente dalle maestranze interne allo Stabilimento.

Una sfida resa ancora più impegnativa dalla situazione legata alla pandemia che ha imposto significativi vincoli alle interazioni tra l’equipaggio e il personale. Le lavorazioni previste dal programma sono state portate a compimento in modo efficace e con la soddisfazione della Società armatoriale, grazie alla collaborazione dei vari soggetti coinvolti.

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