stabilimento militare produzione cordami - castellammare di stabia
Stabilimento Militare Produzione Cordami Castellammare di Stabia
capacità industriali
Lo Stabilimento Militare Produzione Cordami è una realtà industriale pubblica di eccellenza, storicamente al servizio della Difesa e oggi in fase di espansione verso nuovi ambiti produttivi ad alto contenuto tecnologico. Opera come fornitore istituzionale e partner industriale per enti militari, amministrazioni pubbliche e azienda strategiche nazionali ed estere.
cavi e cordami
Lo Stabilimento è fornitore primario della Marina Militare Italiana e produce cavi e cordami destinati a impieghi navali, portuali e militari, con particolare attenzione alla sicurezza operativa e alla conformità normativa.
Gli ambiti di utilizzo includono l’ormeggio, il rimorchio, la manovra, i servizi portuali, oltre ad impieghi speciali ed operativi
Attività principali:
- produzione cavi a 3, 4, 8 e 12 legnoli;
- produzione di sagole a 16 e 24 fusi;
- realizzazione di cavi con diametri da 2 mm a 120 mm;
- impiombature e occhielli di qualsiasi dimensione;
- applicazione di calze protettive per impieghi gravosi;
- realizzazione cavi per impieghi speciali.
Materiali utilizzati:
- poliestere, poliammide e polipropilene monofilo e fibrillato;
- misto polipropilene/poliestere;
- HMPE;
- canapa e sisal.
attrezzatura navale
A supporto della linea cavi e cordami, lo Stabilimento realizza e fornisce attrezzature navali complementari, destinate a garantire la piena operatività delle unità navali militari e civili.
I clienti di riferimento sono La Marina Militare Italiana, la Capitaneria di Porto e Cantieristica Navale Italiana. L’attività è svolta in stretto coordinamento con le esigenze operative dei clienti, garantendo prodotti affidabili, durevoli e conformi alle normative tecniche vigenti.
Attività principali:
- assemblaggio e fornitura di dotazioni di bordo;
- fornitura di sistemi di ormeggio completi;
- soluzioni personalizzate per unità navali e mezzi speciali;
- supporto tecnico per la definizione delle dotazioni operative.
Prodotti principali:
- reti Ponte Volo, Giapponesi e Recupero Naufraghi;
- Biscaglini;
- guarnizioni per Barcoporte;
- tappetini anti-sdrucciolo.
droni (sistemi uav)
Nel 2025 lo Stabilimento ha avviato una nuova linea produttiva dedicata ai sistemi UAV (droni), in collaborazione con la General Defence, nell’ambito di programmi a supporto della Difesa e della Sicurezza.
La produzione iniziale si basa su commessa internazionale. La linea integra sistemi modulari e payload specifici e gestisce
materiali sensibili e batterie soggette a normative speciali.
Prospettiva strategica:
Nel triennio 2025-2027 lo Stabilimento punta a acquisire piena autonomia produttiva, soddisfare il fabbisogno delle Forze Armate, sviluppare capacità di formazione e certificazione, posizionarsi come polo di riferimento per i sistemi UAV.
Attività principali:
- assemblaggio droni multirotore e ad ala fissa;
- attività di testing, collaudo e packaging;
- gestione forniture per enti governativi e Forse Armate;
- programmi di trasferimento di know-how;
- impieghi speciali e operativi.
Prodotti principali:
- MultiMD ENDURANCE;
- REVOLUTION;
- WOLVERINE Tactical Aerial System;
- RACER.
tubi flessibili
Lo Stabilimento produce e assembla tubi flessibili fino a 4 pollici di diametro, destinati ad applicazioni navali, industriali e impiantistiche.
certificazioni
Stabilimento Militare Produzione Cordami Castellammare di Stabia
la storia
origini storiche dello stabilimento
Lo Stabilimento Militare Produzioni Cordami di Castellammare di Stabia trae le sue origini dalle attività manuali sussidiarie al locale Real Arsenale, istituito nel 1773 su impulso del re di Napoli Ferdinando IV, nel luogo dove da oltre due secoli venivano riparate e costruite barche e piccoli velieri. I promettenti risultati cantieristici portarono le istituzioni borboniche a voler implementare le attività del cantiere, facendo costruire un’officina specializzata nella produzione delle corde, essenziali per il sistema di navigazione a vela. La nuova struttura fu avviata a partire dal 1796, prendendo il nome di Corderia di Castellammare. Nonostante l’attività fosse iniziata in forma artigianale e con pochi mezzi ebbe subito un certo credito, potendo offrire una gamma di lavorazioni finite di qualità e rispondenti alle esigenze marinare. L’autorevolezza offerta dallo stabilimento fu tale che, una volta costituito il Regno d’Italia, la Corderia fu inserita nel novero degli enti della Regia Marina. Fu così che, grazie a continui miglioramenti quantitativi e qualitativi la produzione si poté avvantaggiare di un notevole progresso tecnologico, tale da creare un’eccellenza. I cavi e i manufatti di canapa, costruiti dalla Corderia iniziarono ad essere caratterizzanti di una propria specificità non solo in Italia, ma anche oltreconfine. La qualità delle filiere di lavorazione e dei prodotti finiti si avvantaggiò del resto dell’uso sempre più massiccio di impianti elettrificati e di un sistema industriale motorizzato, tale da garantire alle maestranze una specializzazione e una precisione sempre maggiore. Proseguendo, pertanto, un percorso di continua adattabilità alle nuove necessità infrastrutturali e operative della Forza Armata navale, negli anni Venti del Novecento l’opificio divenne Stabilimento di Lavoro e Corderia della Regia Marina. I miglioramenti tecnologici proseguirono, tanto da portare alla progettazione all’impianto di una macchina finalizzata a tirare legnoli e a commettere cavi. Non a caso, la commettitura elettromeccanica a pista divenne il punto di forza dello Stabilimento, unica nel suo genere (tanto da persistere tuttora) e concepita in modo impeccabile. La collocazione all’interno del Real Arsenale terminò nell’aprile del 1939, quando l’attività cantieristica navale di Castellamare di Stabia venne privatizzata e venduta alla Società Navalmeccanica – Stabilimenti Navali e Meccanici Napoletani S.p.A. In questa devoluzione industriale, la Corderia rimase di proprietà della Regia Marina, continuando così a sviluppare in ambito prettamente militare la propria opera di altissima cura dei manufatti. Si arrivò così alla Seconda guerra mondiale, periodo nel quale lo stabilimento proseguì nelle proprie attività produttive. Ciò avvenne, nonostante la propria delicata posizione geografica a cavaliere del fronte durante le critiche settimane successive alla proclamazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943. In quelle ore di grande caos istituzionale si esplicò anche un grande impegno e il sacrificio operato da nuclei di resistenza, costituiti da militari delle varie Forze Armate italiane, costituitisi proprio per impedire che i tedeschi potessero impadronirsi delle unità dislocate a Castellamare di Stabia. Dopo aspri e valorosi combattimenti, l’improvvisato comando italiano accettò l’offerta tedesca di trattare, espediente utilizzato da parte germanica per un tranello. Il capitano di corvetta Domenico Baffigo, comandante del manipolo di resistenti, venne a tradimento catturato e fucilato, tanto da meritare la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Non contente dei propri crimini, le truppe tedesche in ritirata operarono infine incendi e devastazioni, prima di lasciare definitivamente la zona del Golfo di Napoli. Nel periodo postbellico la Corderia proseguì la propria specifica attività produttiva, a quel punto dipendente della Marina Militare, una volta proclamata la Repubblica Italiana. La situazione rimase immutata fino al 2001, quando essa passò in gestione all’Agenzia Industrie Difesa, con l’obiettivo di poter essere adattabile oltre al consueto e tradizionale mercato interno militare anche a uno ad uso civile in espansione e ricco di opportunità commerciali. In questo modo nel nuovo Millennio lo Stabilimento Militare Produzione Cordami si è specializzato, tra l’altro, nella produzione di tutta una serie di cavi e attrezzature marinare, assistendo, collaudando e certificando ogni tipologia di materiale in fibra (naturale o artificiale) ad uso navale. Tanto per fare un esempio, ogni anno le officine di Castellamare forniscono oltre 400 km di cordami alla Marina Militare, per rifornire tra l’altro l’attrezzatura dei velieri scuola Amerigo Vespucci e Palinuro.
dove siamo e contatti
- 80053 Castellammare di Stabia (NA)
- Via Acton, 12
- EMAIL: cordmil@aid.difesa.it
- TEL: 06/469152517
- FAX: 081 8710014