Chi siamo

Missione Istituzionale

L’Agenzia Industrie Difesa è un ente con personalità giuridica di diritto pubblico istituito come strumento di razionalizzazione e ammodernamento delle Unità industriali del Ministero della Difesa (decreto legislativo 300/99). L’AID opera secondo criteri industriali sotto la vigilanza del Ministro della Difesa, con la missione di portare all’Economica Gestione gli stabilimenti industriali assegnati in gestione, in una logica di creazione di valore sociale ed economico per lo Stato e la collettività.

La Direzione generale, con sede a Roma, ha il compito di assicurare una gestione coordinata ed unitaria delle unità produttive conferite. Lo staff della Direzione proviene in gran parte dal mondo industriale per contribuire ad operare il cambiamento della “cultura” in senso “aziendale”.

La ricerca dell’Economica Gestione passa attraverso il recupero del pieno impiego di risorse, impianti ed infrastrutture; la riduzione dei costi gestionali; il ripristino di condizioni di efficienza operativa, ma, soprattutto, attraverso la valorizzazione del personale e delle sue competenze e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi.
Elementi chiave della strategia:

  • rafforzare il ruolo di fornitore privilegiato del Ministero della Difesa;
  • creare sbocchi sul mercato concorrenziale con la produzione attuale o anche di nuova concezione, avvalendosi degli alti standard di qualità, frutto dello stretto rapporto con la Difesa.

AID opera con logiche di mercato anche verso il suo cliente tradizionale. Secondo la convenzione triennale stipulata tra il Ministro ed il Direttore generale, la Difesa, per soddisfare le sue esigenze di forniture, interpella con priorità l’Agenzia che risponde con preventivi e fattibilità conformati a valori economici congrui con quelli di mercato, e con l’impegno a fornire prodotti/servizi di qualità certificata, rispondenti alle specifiche tecniche concordate.

Innovando le logiche della pubblica amministrazione tradizionale, il campo di azione si estende ad iniziative e collaborazioni con realtà industriali e commerciali di natura privata, fino a poter considerare l’eventuale trasformazione di unità produttive in società per azioni di tipo misto pubblico – privato.

L’Agenzia opera con una organizzazione semplice che mira all’efficienza e al risultato. Le unità operative sono coordinate dalla Direzione generale dotata delle funzioni essenziali di gestione, con il Direttore generale quale organo di vertice, coadiuvato dal Comitato Direttivo.

Mission & Vision

L’AID in funzione del conseguimento della sua missione istituzionale: gestire unitariamente le attività delle Unità produttive e industriali (UP) del Ministero della Difesa, nel rispetto dell’obiettivo dell’economica gestione e dei principi che regolano la concorrenza e il mercato, si è dotata recentemente di una Nuova Struttura Organizzativa basata su di una ripartizione dell’attività industriale su cinque pilastri denominati Business Units:

-esplosivi e munizionamento,

-attività navali,

-valorizzazione mezzi terrestri ed aerei,

-istituto chimico-farmaceutico,

-dematerializzazione.

Le Business Units sono, dal punto di vista organizzativo e gestionale, configurate come centri di risultato e hanno, quindi, una valenza strategica ed operativa poiché mirano a potenziare la penetrazione del mercato esterno.

Le BU operano affinché l’AID, per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, possa stipulare convenzioni, accordi e contratti con soggetti pubblici e privati per la fornitura di beni e servizi, nonché partecipare a consorzi internazionali e a società previa autorizzazione del Ministro, in linea con la propria Vision:

“Identificare e valorizzare le ricchezze di AID in termini di Risorse Umane, Competenze e Capacità Industriali, sui mercati Istituzionali e Commerciali a beneficio della Difesa”.

In sintesi AID opera attraverso le proprie BU per la valorizzazione delle proprie risorse, attraverso l’espansione di mercati e offerta, nuove partnership industriali e sevizi alle altre P.A., con l’obiettivo di: aumento volumi produttivi, contenimento costi e miglioramento della Soddisfazione del Cliente a sostegno dell’occupazione con progetti di formazione ed inserimento del lavoro giovanile

Il Direttore generale

31 Luglio, 2014 – Su proposta del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, è stato conferito a Gian Carlo ANSELMINO l’incarico di Direttore generale dell’Agenzia Industrie Difesa.

Biografia

Gian Carlo Anselmino, nato a Vercelli il 19 luglio 1958, laureato in Ingegneria meccanica presso il Politecnico di Torino, in data 31 luglio 2014 è stato designato dal Consiglio dei Ministri ad assumere l’incarico di Direttore Generale dell’Agenzia Industrie Difesa.

Proveniente da Finmeccanica – gruppo industriale italiano nel settore dell’alta tecnologia e tra i principali player mondiali in Difesa, Aerospazio e sicurezza – nel 1984 l’Ing. Anselmino ha iniziato le attività professionali in Alenia Aeronautica ove in breve tempo gli sono stati conferiti compiti e funzioni di responsabilità tra i quali fanno spicco quelli relativi alla direzione delle attività di progettazione e di gestione di importanti programmi militari.

Nel 2008 ha assunto l’incarico di Direttore responsabile della produzione degli stabilimenti Alenia di Torino/Caselle e della gestione dei programmi Eurofighter, F35-JSF, Tornado, Harrier, AMX, Neuron e UAV.

Dal 2011 ha operato a Roma, presso la sede centrale di Finmeccanica, ove è stato nominato Senior Vice President Industrial Performance and Competitiveness.

Membro di numerosi comitati e gruppi di lavoro internazionali, l’Ingegnere Anselmino ha maturato “sul campo” una solida esperienza in materia di rapporti con le Forze Armate italiane e di altri Paesi, nonché con organizzazioni internazionali.

Ha redatto documentazioni scientifiche tra cui quella riguardante “Eurofighter 2000 – Technology for the 21st Century”, pubblicata da “The Institution of Mechanical Engineers – UK”.

Organizzazione

Direzione generale

L’Agenzia si articola in una struttura direzionale centrale, posta alle dipendenze del direttore generale, essa assicura il supporto tecnico ed amministrativo al direttore per lo svolgimento delle sue attribuzioni. Sono organi dell’Agenzia il direttore generale, il comitato direttivo (quattro membri) e il collegio dei revisori dei conti (tre membri effettivi e uno supplente).

Business Unit

Le Business Unit (BU) sono, dal punto di vista organizzativo e gestionale, configurate come centri di risultato e hanno, quindi, una valenza strategica ed operativa poiché mirano a potenziare la penetrazione del mercato esterno.

Le BU – attività navali, esplosivi e munizionamento, mezzi terrestri e aerei, dematerializzazione, chimico farmaceutico- provvedono sostanzialmente a:

  • interfacciare operativamente il Cliente, consolidandone il rapporto in continuità con la fase di “cattura” impostata dal responsabile del “Business Development”;
  • individuare le esigenze prioritarie e proporre soluzioni soddisfacenti per il Cliente;
  • negoziare e perfezionare i contratti e gli accordi di collaborazione;
  • valutare, gestire e mitigare i rischi industriali e commerciali;
  • eseguire i contratti, armonizzando i carichi di lavoro tra le unità produttive coinvolte e sincronizzare le attività complementari;
  • assicurare la soddisfazione del Cliente attraverso consegne tempestive con i livelli di qualità richiesti per tutta la durata del contratto;
  • sviluppare le proprie capacità industriali e di prodotto in linea con le direttive strategiche e le disponibilità finanziarie di Agenzia;
  • ricercare fonti esterne di finanziamento per il miglioramento dei processi industriali e lo sviluppo di prodotti competitivi nel proprio segmento di mercato;
  • potenziare, in collaborazione con il responsabile commerciale della direzione centrale, l’azione di penetrazione anche del mercato estero, in relazione alla forte pressione competitiva internazionale.

Unità Produttive

Le unità produttive (UP) hanno il compito di eseguire i lavori ed i servizi indicati per ciascuna nei programmi annuali e triennali di attività dell’Agenzia. Ogni UP opera per programmi di attività con autonomia gestionale, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie ad esse attribuite. Ogni UP ha una propria struttura direzionale posta alle dipendenze di un capo unità. I capi unità dipendono dal direttore generale.

(estratto da: convenzione con Ministro della Difesa)