AGENZIA INDUSTRIE DIFESA: VIA LIBERA AL PROGETTO "REBORN" PER IL POTENZIAMENTO DEL CENTRO SANITARIO E RIABILITATIVO DI ODESSA IN UCRAINA
Un finanziamento complessivo di oltre 8,6 milioni di euro (di cui 8,1 milioni stanziati da AICS) per la durata di 36 mesi. L’iniziativa, attuata tramite lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, mira a rafforzare la riabilitazione biopsicosociale e la salute mentale di veterani, veterane e persone vulnerabili colpite dal conflitto.
Roma, 22 Settembre 2026 – È stata ufficialmente approvata l’iniziativa di cooperazione bilaterale “REBORN – Riabilitazione, Empowerment, Benessere e Opportunità per la Resilienza Nazionale”, un ambizioso progetto volto a rafforzare il sistema sanitario e riabilitativo ucraino. L’intervento, del valore complessivo di 8.631.684,00 euro (finanziato per 8.181.680,00 euro dall’AICS e cofinanziato per 450.004,00 euro dall’Agenzia Industrie Difesa), avrà una durata di 36 mesi.
L’esecuzione del progetto è affidata all’Agenzia Industrie Difesa (AID), che opererà attraverso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze (SCFM). L’intervento si inserisce nel quadro della programmazione della Cooperazione Italiana e della Flagship Salute dedicata alla Regione di Odessa, rispondendo alle priorità del Governo ucraino e integrandosi con la Strategia nazionale di sviluppo del sistema sanitario, la politica per i veterani e il programma nazionale per la salute mentale “How are you?”.
Gli obiettivi e i beneficiari dell’intervento
Il progetto è focalizzato sulla filiale di Odessa del Veteran Mental Health and Rehabilitation Center “Forest Glade – Lisova Polyana”, struttura pubblica del Ministero della Salute ucraino. L’obiettivo principale è garantire un accesso equo e di qualità a servizi specialistici integrati per veterani, veterane e persone vulnerabili – inclusi soggetti con disabilità, amputati, sopravvissuti a prigionia, tortura e violenza.
Le attività previste comprendono:
- La riqualificazione infrastrutturale e la messa in sicurezza della struttura secondo criteri di accessibilità universale e gender-sensitive.
- L’approvvigionamento, l’installazione e il collaudo di 164 apparecchiature biomedicali, tecnologie sanitarie avanzate, arredi e sistemi informativi clinici.
- Lo sviluppo di protocolli clinici, modelli multidisciplinari di presa in carico e la formazione specialistica del personale.
Nel corso dei 36 mesi, il progetto garantirà la presa in carico e la formazione di 1.200 beneficiari diretti (almeno 1.000 pazienti e 200 operatori sanitari e tecnici formati), puntando a regime a una capacità ricettiva e ambulatoriale di almeno 1.500 utenti all’anno.
Il valore del “Sistema Italia”
L’iniziativa valorizza le competenze d’eccellenza del Sistema Italia, mettendo a disposizione il know-how tecnico, ingegneristico e gestionale di AID e dello SCFM nei settori dell’ingegneria clinica, del procurement e della gestione delle tecnologie sanitarie. Il progetto si realizza in stretto partenariato con il Centro Lisova Polyana e l’organizzazione locale ICF “Faith from Ukraine”, con il coordinamento istituzionale dei Ministeri della Salute e dei Veteran Affairs ucraini, capitalizzando inoltre l’esperienza già maturata da AID nell’Ospizio Pediatrico Regionale di Odessa