Valorizzazione asset della Difesa

Una Nuova Filosofia Industriale
Per il raggiungimento degli obiettivi economici, l’AID si è focalizzata sul potenziamento dell’organizzazione e sulla valorizzazione degli asset della Difesa.
A tal fine, è stato creato un nuovo modello organizzativo che prevede il raggruppamento delle Unità Produttive in cinque Business Unit(s):
– Esplosivi e Munizionamento;
– Attività Navali;
– Mezzi terrestri e aerei;
– Istituto Chimico Farmaceutico;
– Dematerializzazione.

In linea con il Piano di Rilancio e Competitività, il nuovo modello industriale trova attuazione attraverso le seguenti fasi:
– le prestazioni delle Unità Produttive per fornitori nazionali e internazionali dell’Amministrazione difesa – per i quali la stessa abbia interesse all’acquisizione dei relativi prodotti/servizi – con cessione di tutto o parte del credito maturato per l’Amministrazione difesa;
– la creazione di extra-budget a favore dell’Amministrazione difesa per l’acquisto di prodotti e servizi di detti fornitori;
– la remunerazione dell’Agenzia, in relazione al credito ceduto, tramite cessione di mezzi e materiali dell’Amministrazione difesa.
I vantaggi del nuovo modello sono da individuarsi nell’ampliamento del volume di affari delle Unità Produttive grazie all’ottimizzazione e allo sfruttamento di risorse disponibili in-house e messe a disposizione dall’AID alle FF.AA e, conseguentemente, con la disponibilità per queste ultime di maggiori risorse per l’acquisto di nuovi prodotti e servizi.
Quanto sopra premesso ha lo scopo di far leva sui punti di forza dell’intera organizzazione, ovvero:
– la responsabilizzazione e la valorizzazione delle risorse umane mediante programmi di riconversione e formazione, allineati alle esigenze di Business;
– il miglioramento dei processi industriali e l’espansione degli attuali prodotti/servizi sul mercato esterno nazionale ed internazionale;
– il miglioramento della soddisfazione del Cliente Istituzionale basata, da un lato, su prodotti e servizi prioritari e, dall’altro, sulla valorizzazione dei mezzi obsoleti o in dismissione;
– una più puntuale collaborazione con gli stakeholder(s) per la creazione di un vantaggio competitivo sul mercato ed a beneficio delle FF.AA;
– lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi per lo sfruttamento delle potenzialità industriali a beneficio di AID e della Difesa;
– il potenziamento dell’organizzazione attraverso una ri-articolazione delle attività in Business Unit(s) ed una nuova struttura di vertice.