DIFESA E PA: AL VIA PROGETTO DI AID PER DISMISSIONE ELICOTTERI

Anselmino, accordi quadro per valorizzazione surplus, massimizzare le risorse

Circa 4/500 elicotteri in un arco temporale di 5-10 anni. Sono questi i numeri previsti dal piano di dismissione dei velivoli considerati non più indispensabili alle esigenze delle Forze armate italiane e dalle Pubbliche amministrazioni e che l’Agenzia Industrie Difesa intende valorizzare sul mercato civile e militare, italiano ed estero, pubblico e privato, con la collaborazione di aziende nazionali del settore.

“Il nostro ragionamento – dichiara il Direttore generale di AID  Gian Carlo Anselmino – parte dall’idea di massimizzare le risorse esistenti, mettendo in vendita quelle non più necessarie. La valorizzazione sul mercato riguarderà numerosi elicotteri, non solo delle Forze armate ma anche di altri enti e amministrazioni statali come Vigili del fuoco, Capitanerie di Porto e Polizia di Stato. La situazione attuale della flotta, infatti, fa registrare una crescente disponibilità di mezzi radiati, dichiarati fuori servizio o fuori uso. Il progetto di AID – prosegue Anselmino – punta quindi a coinvolgere primarie aziende nazionali e a selezionare un network di aziende specializzate nelle attività di rimessa in servizio o smantellamento degli elicotteri. Il progetto ha lo scopo di non far perdere valore a un capitale di mezzi ormai inutilizzato: anche il parcheggio prolungato dei velivoli, infatti, comporta un’ulteriore contrazione del loro valore ed un eccessivo riempimento delle aree di stoccaggio”.

Un primo ‘accordo quadro’, che comprenderà sia gli elicotteri della Difesa che quelli della Pubblica amministrazione, è stato firmato oggi a Roma a palazzo Marina tra l’Agenzia Industrie Difesa e le aziende partner come Leonardo Elicotteri, Babcock, Elitaliana e Mag. Nel corso del suo intervento, il tenente generale Francesco Castrataro, Direttore degli Armamenti Terrestri, ha sottolineato “la sinergia e la complementarietà tra le direzioni tecniche e l’AID” e ha parlato di quello che si configura come “un balzo di qualità nel progetto di valorizzazione dei beni della Difesa”. Anche per Daniele Romiti, managing director di Leonardo Elicotteri, “l’accordo con AID ha rilevanza strategica significativa e non è un punto di arrivo ma di partenza”.

“Il modello di AID – ha aggiunto l’AD di Babcock Andrea Stolfa – è estremamente moderno e molto vicino alle migliori esperienze internazionali. E’ importante sottolineare come in questo progetto di valorizzazione si sia fatta squadra e che insieme siamo avanguardia nella filiera degli elicotteri. Mi auguro che si potrà diventare punto di riferimento anche per altri asset”.Per Claudio Brun di Mecaer “Aziende italiane si sono messe insieme a lavorare e assieme portano lavoro in un momento difficile del mercato”. “Inizia un percorso importante anche a livello internazionale  – ha infine concluso il comandante Giulivi di Elitaliana. Il nostro compito è mettersi al fianco di AID”.

Alla firma dell’accordo quadro erano presenti tra gli altri anche l’Ammiraglio Paolo Treu, sottocapo di Stato Maggiore della Marina e  l’Ammiraglio Matteo Bisceglia, Direttore degli Armamenti Navali (Navarm).

Biblioteca Palazzo Marina
Biblioteca Palazzo Marina
Generale Castrataro
Generale Castrataro – SGD-DNA
Ing. Romiti - Leonardo SPA e Ing. Giancarlo Anselmino - AID
Ing. Anselmino – AID e Ing. Romiti – Leonardo SPA