La costruzione dello Stabilimento Militare di Noceto risale al periodo 1934÷1937 come Reparto Staccato del Laboratorio Caricamento Proietti Esercito di Piacenza. L’attività inizia nel 1938. Le esigenze di produzione, in previsione del conflitto bellico, imposero un potenziamento dello Stabilimento. Nel 1940 le attività dei Piacenza vennero completamente assegnate a Noceto con il trasferimento della Direzione, delle maestranze e dei macchinari e la denominazione cambiò in “Laboratorio Caricamento Proiettili di Noceto” (L.C.P.). Vennero costruiti altri edifici fino alla metà del 1943 ed il personale aumentò fino alle 2300 unità. Fu istituito inoltre un reparto Studi ed Esperienze per le prove degli esplosivi di scoppio. A seguito delle incursioni aeree del 9 - 10 e 11 settembre 1944, che distrussero gli uffici della Direzione e parte dei fabbricati, fu disposto il trasferimento a Trento della Direzione dello Stabilimento, mentre a Noceto fu lasciato un ufficio Stralcio. Nel 1946 lo Stabilimento riprese gradualmente le lavorazioni di Istituto come “Distaccamento L.C.P. di Baiano di Spoleto”. Un’attività meritevole fu quella svolta dagli artificieri del L.C.P. di Noceto nell’opera di bonifica dei terreni minati e rastrellamenti ordigni esplosivi in genere nell’Emilia Romagna. Gli anni 50 - 60 e 70 videro lo Stabilimento impegnato in molteplici attività di scaricamento proietti, ripristino di munizionamento di vario calibro, allestimento colpi per l’addestramento e la realizzazione di detonatori ed artifizi vari. Dal 1981 al 2007 lo Stabilimento ha provveduto alla manutenzione specialistica dei missili contraerei HAWK, in particolare della parte elettronica di guida, in dotazione ai Paesi Nato su contratti affidati dall’Agenzia Namsa.
Attualmente l’attività svolta riguarda le esigenze dell’Esercito Italiano con la manutenzione delle componenti non elettroniche dei missili Hawk (parti esplosive- di propulsione ed elettriche) e per gli interventi specialistici a domicilio presso i Reparti operativi. Lo Stabilimento Militare Ripristini e Recuperi del Munizionamento, nel 2001, è passato alle dipendenze dell’Agenzia Industrie Difesa (AID).